Niente più niente meno di quello che doveva fare. La Juventus Women si porta a casa la qualificazione alla fase finale della UEFA Women’s Champions League e lo fa semplicemente controllando un pareggio. Si porta avanti e poi viene raggiunta, ma questo le da la possibilità di controllare, per quanto si possa controllare, la partita e gestire sempre 3 reti di vantaggio.
Ecco il riassunto della partita. La Juventus continua ora il proprio cammino in Serie A Women’s Cup dove ha all’attivo due vittorie in due partite.
LA PARTITA
La Juventus prende immediatamente in mano il controllo della partita. Dopo appena due minuti Alba Redondo impegna Schlüter con una conclusione di sinistro, mentre le bianconere mantengono a lungo il possesso e gestiscono il ritmo della sfida.
Al 20’ arriva un’altra buona occasione: Carbonell mette al centro per Khelifi, che sfiora il vantaggio con il destro. Poco dopo ci prova anche Redondo, senza trovare lo specchio, mentre al 27’ un preciso lancio di Salvai pesca Tatiana Pinto in area, ma la portoghese non riesce a controllare il pallone.
La pressione juventina aumenta con il passare dei minuti. Khelifi cerca ancora la porta dalla distanza e al 40’ arriva il meritato vantaggio: Chiba serve Tatiana Pinto, che con un potente destro supera Schlüter e firma l’1-0.
Prima dell’intervallo la Juventus ha anche le occasioni per raddoppiare, prima con Khelifi e poi con Redondo, che da distanza ravvicinata non riesce a concretizzare. Si va così al riposo con le bianconere avanti di una rete.
uerrero cambia subito due pedine inserendo Bonansea e Pavan al posto di Schatzer e Serturini. La Juventus continua inizialmente a gestire la partita, ma al 55’ il St. Pölten trova il pareggio: un errore di Rosucci favorisce Aagaard, che supera De Jong con un pallonetto per l’1-1.
Redondo prova immediatamente a riportare avanti le bianconere, ma conclude centralmente da buona posizione. Poco dopo Guerrero inserisce anche Noordman e Mece per Carbonell e Redondo.
La formazione austriaca cresce e al 62’ serve una grande De Jong per respingere il potente destro di Ebert. Due minuti più tardi il St. Pölten va ancora più vicino al vantaggio con Lemešová, il cui sinistro si stampa sul palo.
Superato il momento di difficoltà, la Juventus ritrova equilibrio e torna a rendersi pericolosa con Pavan: al 71’ Schlüter blocca la sua conclusione dalla distanza, mentre due minuti dopo il portiere ospite deve superarsi per respingere un altro tentativo della numero 19.
