Con la vittoria di ieri per 1-0 nella semifinale di Serie A Women’s Cup, la Juventus Women continua il proprio cammino eccezionale a suon di risultati. Quasi sicuramente l’avversario in finale sarà la Roma (al momento della stesura dell’articolo le giallorosse sono avanti 4-0 sul Sassuolo.
Ecco le parole di Mister Isaac Guerrero dopo la conquista dell’obiettivo.
LE PAROLE DI MISTER GUERRERO
«Il primo obiettivo era fare squadra e queste ragazze sono state bravissime fin dal primo momento a crearla. Poi è arrivato molto presto il secondo grande obiettivo, cioè la qualificazione in Champions: ci hanno messo tutte le energie per raggiungere la fase a gironi e ci sono riuscite. Oggi si sono messe di nuovo in gioco disputando un primo tempo di altissimo livello. Di fronte avevamo una grandissima squadra, ma hanno lottato per centrare anche questo terzo obiettivo e conquistare la finale: a loro vanno davvero i miei complimenti. Non sono io a dover alzare l’asticella, sono loro che la spingono verso l’alto ogni giorno. Sembra una frase fatta, ma è la verità: ogni allenamento è migliore del precedente. Queste ragazze crescono quotidianamente, io stesso imparo tanto da loro. Sono bravissime e non so dove sia il loro limite»
«Faccio fatica a scindere i reparti. Questa squadra vuole essere protagonista e avere il pallino del gioco: lo abbiamo fatto nel primo tempo e in parte nel secondo, dove abbiamo sofferto di più perché l’Inter è una squadra forte che ci ha messo in difficoltà nel proporre la nostra idea di gioco. Vedo la squadra come un insieme indivisibile: quando abbiamo la palla e dominiamo il gioco mettiamo sotto l’avversario e siamo più solidi anche in fase difensiva. Siamo completi sotto ogni aspetto: la manovra d’attacco parte dal portiere e dalle centrali, che hanno grande qualità e coraggio. Sono davvero soddisfatto del collettivo. Mi piacerebbe dedicare questa vittoria alla nostra compagna Ana Capeta: ci manca tanto e questo successo è per lei, con la speranza di poterle regalare una coppa tra qualche giorno»
