Antonelli scrive la storia a Madrid
Il primo Gran Premio di Spagna disputato sul nuovo tracciato del MadRing entrerà negli annali della Formula 1. A trionfare è stato Kimi Antonelli, che con la sua Mercedes ha preceduto sul traguardo Max Verstappen e Lando Norris, completando una rimonta esaltante dopo essere scattato dalla seconda casella in griglia. Una vittoria arrivata al termine di 57 giri intensi, caratterizzati da colpi di scena, ritiri eccellenti e una Virtual Safety Car che ha completamente ribaltato le sorti della corsa.
Come è cambiata la gara: la Virtual Safety Car decisiva
La partenza aveva regalato subito spettacolo, con Norris capace di respingere l’assalto di Antonelli e di Verstappen e di prendere il comando della corsa. Proprio nelle prime battute Hamilton era stato protagonista di un contatto e di un taglio di curva con Verstappen, episodio che i commissari avevano scelto di non sanzionare.
Il vero punto di svolta è arrivato al giro 17, quando l’incidente di Lance Stroll ha costretto la direzione gara a esporre la Virtual Safety Car. La procedura è scattata proprio subito dopo il passaggio di Norris davanti all’ingresso della pit-lane, impedendogli così di approfittarne per effettuare un pit-stop a basso costo. Al contrario, Antonelli ha potuto centrare una sosta “gratuita”, scavalcando virtualmente la McLaren e issandosi al comando della gara. Norris, tornato in pista dopo il proprio pit-stop, è addirittura scivolato in quinta posizione, complicato ulteriormente da un problema riscontrato nel montaggio della gomma anteriore destra.

Il ritiro di Hamilton e il dramma Ferrari
La gara della Ferrari si è complicata sin dalle prime fasi. Dopo una buona partenza e un iniziale scambio di posizioni con Verstappen, Lewis Hamilton ha cominciato ad accusare gravi problemi all’impianto frenante, comunicando via radio di non riuscire più a frenare correttamente. Il pilota britannico è così scivolato in decima posizione prima di essere richiamato ai box e costretto al ritiro definitivo al settimo giro. Ai microfoni di Sky, un Hamilton visibilmente deluso ha parlato di un weekend sfortunato, sottolineando il potenziale della vettura e la frustrazione per l’ennesimo contrattempo tecnico.
A completare la giornata negativa per le monoposto di casa Ferrari e per i “padroni di casa” spagnoli ci ha pensato il ritiro di Carlos Sainz, arrivato dopo una gara già compromessa dalla partenza in fondo alla griglia.
Charles Leclerc, l’illusione della vittoria
Se Hamilton ha vissuto un pomeriggio da dimenticare, l’altra Ferrari ha invece regalato spettacolo. Charles Leclerc, scattato con gomme dure, ha condotto la gara per lunghi tratti, resistendo agli attacchi di Antonelli e sperando fino all’ultimo in un episodio di neutralizzazione della corsa (bandiera rossa o Virtual Safety Car) che gli permettesse di completare il proprio pit-stop senza perdere la leadership. L’evento sperato non si è però più verificato, e una volta rientrato ai box il monegasco è scivolato fuori dal podio, chiudendo comunque una prestazione che gli è valsa il titolo di pilota del giorno.

Le statistiche di una gara storica
Il successo di Kimi Antonelli porta con sé una serie di record e curiosità che rendono ancora più speciale questo primo GP Spagna sul MadRing:
- Antonelli conquista l’ottava vittoria della carriera, raggiungendo Denny Hulme, Jacky Ickx e Daniel Ricciardo al 40° posto della classifica di tutti i tempi.
- Diventa il più giovane pilota di sempre a vincere al primo approccio con un nuovo circuito, a 20 anni e 19 giorni: un record che batte quello di Sebastian Vettel, vittorioso alla prima a Suzuka a 22 anni e 93 giorni.
- È il primo pilota italiano a vincere il Gran Premio di Spagna.
- Per Antonelli si tratta anche del 15° podio in carriera, il quinto consecutivo, un traguardo che gli permette di raggiungere Thierry Boutsen e José Froilán González al 66° posto di tutti i tempi.
- L’ultimo podio italiano nel GP di Spagna risaliva a Giancarlo Fisichella, terzo nel 2006, più di un secolo prima ancora che lo stesso Antonelli nascesse.
- Nella stagione 2026 l’unico mancato podio per Antonelli è coinciso con i ritiri di Barcellona e Silverstone.
Il podio e la zona punti
Alle spalle del vincitore, Verstappen ha chiuso in seconda posizione dopo un finale di gara vissuto in gestione, mentre Norris ha completato una notevole rimonta fino al gradino più basso del podio, nonostante la sfortuna della Virtual Safety Car. Più attardato George Russell, coinvolto anche lui in un episodio di contatto nelle fasi iniziali, mentre a punti sono arrivati anche Lawson, Colapinto e Ocon, protagonisti di una lotta serrata nelle retrovie.
Un MadRing già da ricordare
Il debutto del Gran Premio di Spagna sul circuito del MadRing ha rispettato le attese di una gara imprevedibile e ricca di colpi di scena. Tra il ritiro di Hamilton, il dramma Ferrari, la Virtual Safety Car che ha riscritto i rapporti di forza e la storica vittoria di Kimi Antonelli, il nuovo tracciato di Madrid si candida già a diventare uno degli appuntamenti più discussi della stagione 2026 di Formula 1.
Foto Crediti: Mercedes AMG F1 Racing, Ferrari
