Nel weekend è andato in scena il terzo appuntamento con il campionato DTM a Zandvoort. Sicuramente abbiamo assistito a due gare intense che ci fanno appassionare sempre di più a questa fantastica competizione. Protagonista la BMW.

DOPPIETTA BMW: CHE TRAGUARDI PER I PILOTI
In Gara 1 abbiamo assistito alla vittoria di Guven su Porsche, coadiuvato sul podio dalle due Lamborghini di Nicki Thim e Maximilian Paul. Da notare come il leader del campionato mondiale non sia andato oltre al quarto posto, che poi si noterà essere il suo miglior piazzamento di giornata.
In Gara 2 le cose sono sicuramente cambiate. A fare da padrone è stata la BMW che si è portata a casa una strepitosa doppietta. Dopo aver centrato la 26esima pole position nel DTM (record di sempre), Renè Rast domina in maniera netta e incontrastata la gara e si aggiudica la seconda manche.
Alle sue spalle Marco Wittmann che alla 200esima apparizione nella competizione (tutte con la casa di Monaco di Baviera), ottiene uno strepitoso secondo posto. Risultato straordinario per la casa bavarese che si porta a sole 6 lunghezze dal primo posto del team Manthey.
Come anticipato, un brutto weekend per Auer che limita i danni arrivando al settimo posto ma si vede rosicchiare qualche punticino in classifica generale.
RAST IN OSPEDALE: A RISCHIO LE MANS?
Prima dell’avvio di Gara 2, Renè Rast, scavalcando una recinzione, ha battuto violentemente la testa. Questo non gli ha impedito di vincere, però a fine competizione ha iniziato a non sentirsi bene. Lo staff sanitario lo ha portato in ospedale per fare una TAC, in modo tale da escludere lesioni e complicazioni.
Il rischio, giusto, è che possa dover stare a riposo per qualche giorno. questo significherebbe per BMW non averlo a disposizione per la 24 ore di Le Mans, che inizierà mercoledì con le prove libere.
In bocca al lupo Renè!

