Lo scandalo che coinvolge il Mondo NBA si infittisce sempre di più. Le super prestazioni all’esordio stagionale di Wemby e Doncic e tante belle partite sono subito passate in secondo piano rispetto al casino assurdo che è venuto fuori. Ma andiamo per ordine analizzando le due vicende.
ROZIER: PUNTATE ANOMALE SULL’UNDER…
Chi ha giocato almeno una volta nella vita una schedina su cosa significa “under” e “over”. In sostanza Terry Rozier è stato arrestato per aver scommesso e manipolato le sue prestazioni in campo volontariamente.
Nella stagione in cui giocava agli Hornets più di 35 minuti di media, il giocatore ora in forza ai Miami Heat uscì da una partita dopo solo 10 minuti di gioco per un presunto infortunio al piede.
Fino a qui nulla di strano, cose che possono succede. Se non fosse che le agenzia di scommesse hanno segnalato delle puntate anomale proprio sulle sue scarse statistiche in quella partita: parliamo di 200mila dollari.
Da qui l’indagine che ha portato all’arresto, anche se l’avvocato del playmaker ha già dichiarato che Rozier sta collaborando alle indagini.
BILLUPS: QUESTIONI DI MAFIA
Se sul caso scommesse si può almeno, in parte, prenderla come una mandrakata, ben più seria è la situazione di Billups. Chauncey e Damion Jones, sono stati arrestati per far parte di un giro di poker mafioso. In sostanza avrebbero indotto delle persone a giocare a carte insieme a delle celebrità in partite però truccate.
Il vero problema è che sia Billups che Jones, sono invischiati in questo giro di affari insieme ad alcune delle famiglie mafiose più potenti degli Stati Uniti: Bonanno, Gambino e Genovese.
Ora la palla è in mano all’FBI, ma sicuramente la NBA ha una bella gatta da pelare.
