Maserati protagonista al Goodwood Revival 2026 per celebrare i 100 anni del Tridente. A Goodwood saranno esposte tre vetture simbolo della storia sportiva del marchio modenese: Berlinetta A6GCS-53, Tipo 420M/58 “Eldorado” e Tipo 61 “Birdcage”.
Il Goodwood Revival 2026 si prepara ad accogliere uno dei marchi più rappresentativi della storia automobilistica italiana. Maserati sarà infatti tra le grandi protagoniste dell’edizione di quest’anno, sfruttando il prestigioso appuntamento britannico per proseguire le celebrazioni dedicate ai 100 anni del Tridente.
Il weekend di Goodwood rappresenterà un incontro tra storia, motorsport e cultura italiana, perfettamente in linea con il tema scelto per l’edizione 2026: “La Dolce Vita”.
Per l’occasione Maserati porterà al Goodwood Motor Circuit tre modelli provenienti dalla celebre Collezione Panini, supportati dalle attività di Maserati Classiche: la Berlinetta A6GCS-53, la Tipo 420M/58 “Eldorado” e la leggendaria Tipo 61 “Birdcage”.
Goodwood Revival 2026 celebra “La Dolce Vita”
Il tema dell’edizione 2026 del Goodwood Revival sarà dedicato alla cultura italiana e all’atmosfera che caratterizzò gli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta.
Il celebre Turning Circle, uno dei punti più riconoscibili del Goodwood Motor Circuit, verrà trasformato per rendere omaggio allo stile, alla cultura e alla tradizione automobilistica italiana.
Anche il programma sportivo sarà fortemente influenzato dal tema italiano. Tra gli appuntamenti più attesi figura la “Battle of Modena”, mentre la giornata di venerdì offrirà un programma di gare particolarmente intenso.
Domenica tornerà invece il prestigioso RAC TT Celebration, una delle competizioni più importanti dell’intero weekend del Revival.
Maserati e i 100 anni del Tridente
La presenza a Goodwood assume un significato particolare per Maserati, impegnata nel 2026 nelle celebrazioni dedicate al centenario del Tridente.
Uno dei momenti fondamentali della storia sportiva del marchio risale infatti al 1926, quando la Maserati Tipo 26 conquistò una vittoria di classe alla Targa Florio.
Quel risultato rappresentò uno dei primi grandi successi del Tridente nel motorsport e contribuì a costruire la reputazione internazionale del costruttore modenese.
A distanza di un secolo, Maserati continua così a celebrare una storia profondamente legata alle competizioni, all’innovazione tecnica e al design italiano.
Maserati Berlinetta A6GCS-53: eleganza e competizione
Tra le vetture esposte a Goodwood ci sarà la rarissima Maserati Berlinetta A6GCS-53.
Presentata al Salone di Torino del 1954, la vettura combinava la raffinata carrozzeria disegnata da Pininfarina con la base tecnica della sportiva A6GCS-53.
Ne furono costruiti solamente quattro esemplari, rendendola oggi una delle Maserati storiche più rare e ricercate.
La Berlinetta A6GCS-53 rappresenta inoltre un capitolo particolare nella relazione tra Maserati e Pininfarina: fu infatti l’ultima Maserati firmata dal celebre carrozziere per oltre mezzo secolo.

Maserati Tipo 420M/58 “Eldorado”: una vettura che cambiò il motorsport
Al Goodwood Revival sarà presente anche una delle monoposto più riconoscibili della storia Maserati: la Tipo 420M/58, conosciuta soprattutto con il nome “Eldorado”.
Realizzata nel 1958 per partecipare alla Race of Two Worlds di Monza, entrò nella storia anche per un motivo che andava oltre le prestazioni.
La vettura fu infatti una delle prime monoposto europee a presentarsi con una livrea interamente legata a uno sponsor commerciale, anticipando una pratica che negli anni successivi sarebbe diventata comune nel motorsport internazionale.
Spinta da un potente motore V8, la Eldorado era capace di raggiungere velocità superiori alle 217 miglia orarie, pari a circa 349 km/h.
Una combinazione di innovazione tecnica, prestazioni e comunicazione che la rese immediatamente riconoscibile.

Maserati Tipo 61 “Birdcage”: ingegneria rivoluzionaria
La terza grande protagonista dell’esposizione sarà la Maserati Tipo 61, conosciuta universalmente con il soprannome “Birdcage”.
La vettura deve il suo nome alla particolare struttura del telaio, realizzato attraverso una rete composta da circa 200 piccoli tubi d’acciaio.
Una soluzione tecnica studiata per ottenere contemporaneamente leggerezza e rigidità, trasformando la Tipo 61 in una delle vetture da competizione più innovative della propria epoca.
Grazie alla sua agilità e alle numerose prestazioni ottenute in gara, la Birdcage è diventata nel tempo una delle automobili più rappresentative della storia sportiva Maserati.
Fonte : Comunicato ufficiale Maserati
