È passato quasi un mese dall’ultimo gran premio che ha regalato a Lando Norris la prima vittoria stagionale e ora, a Zandvoort, Olanda, riparte la corsa al titolo con Kimi Antonelli a guidare la classifica piloti alla guida della Mercedes, prima nel campionato costruttori. Il pilota italiano ha un vantaggio di 50 punti su l’inseguitore Lewis Hamilton e 59 sul compagno di squadra George Russell, vantaggio che dovrà difendere per le restanti 12 gare stagionali.
Ad inseguire le Frecce d’Argento nel campionato costruttori è la Rossa di Maranello che continua a spingere con gli aggiornamenti e che porterà a Monza un nuovo motore, grazie ad ADUO 2, che si vocifera valere tra i 10 e i 20 cavalli.
Il gran premio del Bahrain
Dopo essere stati cancellati a causa della guerra, si è discusso molto di come tappare i buchi lasciati dai gran premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita.
Sono state molte le opzioni tenute in considerazione, tra cui Imola, Portimao, una seconda gara a Barcellona e molte altre ancora ma alla fine, proprio durante la pausa estiva, si è deciso che si correrà il gran premio del Bahrain… in Malesia. Il circuito di Sepang tornerà ad ospitare la F1 il 4 ottobre per la prima volta dal 2017, che video Max Verstappen trionfare davanti ad Hamilton e Sebastian Vettel.
Continuano invece le negoziazioni per la sostituzione del gp dell’Arabia Saudita.
I rinnovi
Nelle ultime giornate sono anche arrivate conferme riguardo i contratti dei piloti: la Williams conferma la sua line-up per il prossimo anno rinnovando sia Albon sia Sainz.
A risaltare è soprattutto il rinnovo di Max Verstappen che ha firmato fino al 2030 con Red Bull togliendo dubbi sul suo futuro, dopo che a lungo si è vociferato di un suo possibile addio al mondo della Formula 1 a causa delle critiche nei confronti delle nuove vetture.
L’infortunio di Hadjar
Isack Hadjar sarà assente al gran premio di Zandvoort a causa di un infortunio rimediato al polso. Il suo rientro è previsto per il gran premio di Monza e ciò costringe Red Bull ad affiancare Liam Lawson a Max, che dovrà dimostrare ciò che l’anno scorso non è riuscito a fare.
Il sedile della Racing Bulls verrà invece occupato dal ritorno di Yuki Tsunoda.
