Venerdì di sorprese e record a Brno: Ogura fulmina tutti nel pomeriggio, Marquez leader al mattino ma cade ancora. Sorridono gli italiani
BRNO – La prima giornata di attività in pista sul leggendario tracciato di Brno regala verdetti inattesi e un rimescolamento totale dei valori nel corso del venerdì del Gran Premio della Repubblica Ceca. Tra cadute, salvataggi miracolosi e il crollo dei record storici della pista, il primo turno di libere (FP1) e la decisiva sessione pomeridiana di Pre-qualifiche hanno tracciato la prima vera mappa del weekend.
FP1: Il lampo iniziale di Marquez prima del brivido
Il turno mattutino si era aperto nel segno della continuità per Marc Marquez. Il pilota della Ducati ufficiale ha dominato la prima sessione fermando le lancette sull’1:53.303, mettendo in mostra una confidenza immediata con l’asfalto ceco dopo il successo ottenuto in Ungheria. Tuttavia, lo spagnolo non ha chiuso la mattinata nel migliore dei modi: una scivolata nel finale ha infatti interrotto anzitempo il suo piano di lavoro. A impressionare nelle FP1 era stato anche un reattivo Fabio Quartararo, secondo a soli due decimi sulla Yamaha (+0.200), davanti all’Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. Sessione di studio per Francesco Bagnaia, sesto e miglior italiano al mattino, staccato di poco meno di mezzo secondo.
Pre-qualifiche: Ogura da record, riscossa italiana
La vera rivoluzione è andata in scena nel pomeriggio, quando i piloti sono scesi in pista con l’obiettivo di agganciare la top ten per l’accesso diretto alla Q2 del sabato. A far saltare il banco è stato un monumentale Ai Ogura. L’alfiere del team Aprilia Trackhouse ha polverizzato i primati precedenti siglando il nuovo record della pista in 1:51.735, un tempo inarrivabile per il resto del gruppo. Subito dietro al pilota giapponese si è scatenata la reazione dei piloti di casa nostra. Marco Bezzecchi ha riscattato un opaco avvio mattutino stampando il secondo crono di giornata a soli 91 millesimi da Ogura. Ottimi segnali anche da Fabio Di Giannantonio, terzo a due decimi dal leader, e da un solido Francesco Bagnaia, che ha chiuso la prima fila virtuale tricolore in quarta piazza (+0.248).
Il bilancio finale per la qualificazione
Marc Marquez, nonostante un’altra scivolata nelle prime battute del pomeriggio, è riuscito a rimettersi in carreggiata agguantando il quinto tempo complessivo e assicurandosi il passaggio del turno. Insieme a lui, centrano la qualificazione diretta alla fase calda del sabato anche Acosta, Mir, Moreira, Aldeguer e Raul Fernandez. La grande sorpresa in negativo del venerdì è rappresentata invece dagli esclusi eccellenti. Sabato mattina saranno costretti a passare dalla trappola della Q1 nomi del calibro di Jorge Martin (autore di un salvataggio estremo all’ultima curva per evitare la caduta), Enea Bastianini, Franco Morbidelli e lo stesso Fabio Quartararo, quest’ultimo incapace di replicare la brillantezza mostrata al mattino.
La Top 10 combinata del venerdì (Accesso diretto in Q2):

