Il paddock del Motomondiale sbarca a Kuala Lumpur per il Gran Premio Petronas della Malesia, diciannovesimo e decisivo appuntamento della stagione 2026. Tra l’entusiasmo travolgente dei tifosi locali, il caldo torrido e un meteo da sempre imprevedibile, il giovedì di Sepang si è chiuso tra verdetti medici cruciali, dichiarazioni senza peli sulla lingua e una classifica iridata arrivata ai ferri corti.
Jorge Martín: ok per le FP1, ma il dolore al polso fa paura

L’attenzione di tutti è concentrata sul box dell’Aprilia Racing. A soli sei giorni dalla brutta caduta di Phillip Island e dalla conseguente frattura al polso, Jorge Martín ha ottenuto l’idoneità medica per scendere in pista nella prima sessione di prove libere (FP1).
I dettagli emersi nel giovedì di Sepang mostrano però quanto la situazione sia al limite. Lo stesso pilota spagnolo, secondo nel mondiale e staccato di sole 10 lunghezze dalla vetta, ha ammesso apertamente la gravità delle sue condizioni: “Se non fossi in piena lotta per il titolo mondiale, adesso avrei il braccio ingessato a casa”. La sua tenuta fisica verrà riesaminata dai medici al termine del primo turno di prove del venerdì, un passaggio fondamentale che stabilirà se Martín potrà proseguire il weekend.
Honda HRC al completo: rientrano sia Mir che Marini

Notizie positive per la squadra ufficiale Honda HRC Castrol, che torna a schierare entrambi i suoi piloti titolari per la tappa malese.
- Joan Mir torna in sella dopo un periodo di stop particolarmente complesso. Il campione del mondo 2020 ha spiegato la natura atipica del suo problema fisico: a differenza di una classica frattura ossea, che ha tempi di recupero definiti e prevedibili, la forte spossatezza e i recenti disturbi di salute lo hanno costretto a un percorso di riabilitazione incerto e delicato, privo di tabelle di marcia precise.
- In pista ci sarà anche Luca Marini. Il pilota italiano, costretto al ritiro anticipato nello scorso appuntamento australiano a causa di una violenta gastroenterite che lo aveva fermato dopo appena cinque giri nelle FP1, ha superato i controlli medici ed è pronto a riprendere regolarmente il lavoro sulla RC213V.
La conferenza di Sepang: le stoccate di Bezzecchi e la linea di Márquez

Nel pomeriggio di Sepang si è tenuta la consueta conferenza stampa dei piloti, regalando spunti diretti sullo stato d’animo dei pretendenti al titolo.
- Marco Bezzecchi ha risposto con fermezza alle recenti dichiarazioni di Davide Tardozzi: “Apprezzo le sue parole, ma non è assolutamente vero che recuperare 50 punti sia una passeggiata o che il distacco in classifica non pesi”. Sul rientro lampo di Martín, il pilota riminese ha aggiunto: “Sia io che Marc abbiamo affrontato infortuni simili quest’anno. Al suo posto avremmo tentato esattamente la stessa cosa: se riuscirà a guidare senza troppi dolori, sarà subito velocissimo”.
- Marc Márquez, attuale leader della classifica generale, ha delineato così la sua strategia per il fine settimana: “In Australia la pioggia e il vento hanno scompaginato i piani di tutti. Qui a Sepang il nostro obiettivo resta la vittoria. In passato su questo tracciato ho alternato gare eccellenti a weekend più complessi, quindi con la Ducati dovremo trovare subito il giusto assetto. L’ok medico a Martín? Sono contento per lui, noi piloti vogliamo sempre giocarcela in pista. Se i medici gli hanno dato il via libera, significa che può correre e che sarà un rivale pericoloso”.
Domani le prime risposte dal tracciato
Con le incognite legate al meteo tropicale e le precarie condizioni fisiche di alcuni protagonisti chiave, il Gran Premio della Malesia si preannuncia come uno dei momenti più tesi e cruciali dell’intero campionato. Le prime risposte definitive arriveranno domani mattina con il primo turno di prove libere.
Immagini: MotoGP
