Il fumo dei tubi di scarico si fonde con l’umidità tropicale dell’Isola di Lombok. Siamo alla diciassettesima tappa del Mondiale 2026 e l’aria che si respira al Pertamina Mandalika International Circuit non è semplicemente calda: è elettrica, satura di tensione iridata. Tra Jorge Martín e Marc Márquez ci sono soltanto due punti di distacco. Due miseri punti che racchiudono mesi di battaglie staccata su staccata, trionfi, cadute e strategie psicologiche. Se il Motomondiale cercava la sua sceneggiatura perfetta, l’Indonesia è pronta a trasformarla in un kolossal ad altissimo numero di ottani.
Mandalika, la “Strega” di Marc Márquez: L’ora della vendetta

Per Marc Márquez (Ducati Lenovo Team), il circuito di Mandalika non è una pista qualunque: è un conto in sospeso con il destino. Nelle sue precedenti quattro apparizioni in Indonesia, il “Cabroncito” ha collezionato appena 11 punti complessivi e zero bandiere a scacchi nella gara della domenica:
- 2022: Il violento highside nel Warm Up alla curva 7 che lo costrinse a saltare la gara e la successiva tappa argentina.
- 2023: Lo zero assoluto con due cadute tra Sprint e gara.
- 2024: L’amaro ritiro per rottura meccanica dopo un incoraggiante podio al sabato.
- 2025: L’impatto al primo giro con Marco Bezzecchi che mise fine prematuramente alla sua gara (e alla sua stagione).
Nelle dichiarazioni rilasciate ai media alla vigilia, Marc non ha nascosto il passato, ma con la consapevolezza di chi viene da sei vittorie nelle ultime nove gare (compreso il bottino pieno da 37 punti conquistato a Motegi) guarda avanti:
“Non sono mai riuscito a finire la gara della domenica qui, la sfortuna non ci ha mai risparmiato. Ma il feeling con la Ducati cresce di gara in gara, specialmente dopo Aragon. So che l’Aprilia qui vola, ma noi lavoreremo passo dopo passo senza pressioni.”
Il Muro Nero-Rosso: Martín e Bezzecchi guidano l’armata Aprilia

Dall’altra parte del box, la casa di Noale sfoggia il sorriso dei giorni migliori. Jorge Martín (Aprilia Racing) arriva a Lombok forte della leadership iridata e di una consapevolezza tecnica quasi incrollabile. Dopo aver visto il suo margine ridursi a soli 2 punti dopo il GP del Giappone, “Martinator” non mostra segni di cedimento:
“Sembra che per ogni problema che si presenti, noi riusciamo a trovare la soluzione perfetta in pochissimo tempo. Siamo pronti a tutto.“
Nel frattempo, Marco Bezzecchi (3° in classifica a -49 lunghezze) veste i panni del terzo incomodo ma con le idee chiarissime: senza la pressione diretta del mondiale da difendere ad ogni costo, il “Bez” corre per vincere. E su questo tracciato — dove lo scorso anno conquistò la pole e la vittoria nella Sprint — l’Aprilia parte con i favori del pronostico. A fare da cornice alla sfida in pista, c’è stato anche lo storico faccia a faccia dirigenziale tra Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse) e Massimo Rivola (Amministratore Delegato Aprilia Racing), uno scontro ingegneristico e tattico interamente Made in Italy per il dominio della classe regina.
Dalle interviste durante il Media Day di giovedì, emergono dettagli fondamentali sullo stato di forma e sul morale dei protagonisti:
- Jorge Martín: Un Martín spavaldo ed estremamente sereno sottolinea come la RS-GP sia una macchina ormai completa. Afferma che la reattività del suo team ai problemi tecnici è la vera chiave per tenere a bada la fame di vittoria di Márquez.
- Marc Márquez: Atteggiamento tattico e cauto. Marc mette le mani avanti definendo la pista di Mandalika “un feudo naturale per le Aprilia”, indicando Martín e Bezzecchi come i veri favoriti del weekend, spostando così astutamente la pressione sui rivali.
- Marco Bezzecchi: Un “Bez” scatenato ribadisce di non guardare alla classifica ma di puntare dritto al gradino più alto del podio, sfruttando il gran feeling con il tracciato indonesiano.
- Dall’Igna vs Rivola: Un duello dialettico tra i vertici di Borgo Panigale e Noale. Dall’Igna punta sulla costanza e sul potenziale motore della Desmosedici; Rivola risponde sottolineando la superiore agilità della moto veneta nei cambi di direzione di Mandalika.
Gli Altalenanti del Gruppo: Riscatto o Declino?
Dietro ai duellanti, il resto della griglia vaga affamato di gloria:
- Francesco Bagnaia (Ducati): Il due volte iridato, 8° a Motegi, attraversa un momento buio e non sale sul podio da ben 7 Gran Premi. Mandalika, dove vinse nel 2023, deve essere il punto di svolta.
- Pedro Acosta e Alex Márquez: Entrambi chiamati a riscattarsi dopo un weekend giapponese da dimenticare (cadute e penalità per lo spagnolo di Gresini).
- Enea Bastianini: In uno stato di forma strepitoso nel finale di Motegi, la “Bestia” punta dritta al podio con la KTM Tech3.
- L’effetto Casa per il Team VR46: Il Pertamina Enduro VR46 Racing Team gioca “in casa” di fronte al proprio main sponsor, caricando a molla Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli.
- Sostituzioni d’autore: Aleix Espargaró torna in sella sostituendo l’infortunato Joan Mir nel team Honda HRC.
Programma e Orari GP d’Indonesia (Ora Italiana)

Mettetevi comodi e impostate le sveglie: la battaglia per l’Indonesia si gioca all’alba!
- Venerdì 9 Ottobre
04:45 – 05:30: MotoGP™ – Prove Libere 1 (FP1)
09:00 – 10:00: MotoGP™ – Pre-Qualifiche (P) (Decisive per l’accesso in Q2) - Sabato 10 Ottobre
04:10 – 04:40: MotoGP™ – Prove Libere 2 (FP2)
04:50 – 05:30: MotoGP™ – Qualifiche (Q1 e Q2)
09:00: MotoGP™ – TISSOT SPRINT (13 Giri) - Domenica 11 Ottobre
04:40 – 04:50: MotoGP™ – Warm Up
06:00: Gara Moto3™ (20 Giri)
07:15: Gara Moto2™ (22 Giri)
09:00: MotoGP™ – GRAN PREMIO PERTAMINA D’INDONESIA (Gara Lunga)
I semafori stanno per spegnersi. Il Mondiale si gioca sul filo del rasoio: Márquez sfiderà la sua maledizione o Martín allungherà la sua fuga verso il titolo? Restate con L’Angolo dello Sport News per non perdere neanche un millesimo di secondo!
Immagini: MotoGP
