Valencia, 26 ottobre 2025 – Il Valencia Basket 2025-26 è una squadra completa, con diverse armi al proprio arco, e che può ambire a tutto. I taronja, affidati alla sapiente guida di Pedro Martínez, non conoscono la sconfitta in Liga ACB (bilancio di 4-0 come La Laguna Tenerife, unica altra squadra imbattuta dopo un mese di campionato).
In Eurolega i valenciani si trovano 3-3 dopo 6 giornate di competizione, avendo perso “in casa” solo la sfida disputata a porte chiuse contro l’Hapoel Tel Aviv.
Il numeroso e caloroso pubblico che assiepa il Roig Arena, il nuovo fiammante palazzetto multiuso inaugurato a inizio stagione, non ha quindi ancora assistito a nessuna sconfitta da parte della propria squadra.
Il Joventut Badalona di Ricky Rubio, anch’esso imbattuto in campionato fino al momento (e imbattuto in Champions League), è stato un rivale esigente per il Valencia Basket, che ha permesso ai locali di trovare un importante solidità anche nel pitturato, settore del campo che più dubbi generava fino al momento.
I taronja hanno infatti colpito il Joventut nel territorio più consono ai verd-i-negre, vincendo la battaglia dei rimbalzi (36-26) e quella dei punti sotto le plance (42-34). La partita si è conclusa 102-90 per il padroni di casa.
Il Roig Arena, palazzetto all’avanguardia e che ricorda in tutto e per tutto le strutture NBA, con una capienza di 15.600 spettatori potrebbe battere il record di 15.544 spettatori registrato per due volte al Fernando Buesa Arena di Vitoria, casa del Baskonia. Al momento al debutto in campionato contro il Barça gli spettatori sono stati 14.818.
Lo sforzo di Joan Roig, imprenditore amante del basket e molto legato al territorio, per dotare la città di Valencia di una nuova casa della pallacanestro e di un recinto per concerti ed eventi di livello si sta rivelando un successo. Maggiori ricavi a livello di biglietteria e merchandising permettono di investire sulla squadra e attrarre giocatori di talento. Per poter congregare tanta passione la squadra ha aumentato la sua competitività, e sembra vicina a dare quel definitivo salto di qualità che la situerebbe tra le grandi di Spagna e d’Europa.
