Il Sol Levante si risveglia sotto il rombo dei motori del Motomondiale e regala subito una prima giornata memorabile al Mobility Resort Motegi. Tra asfalto umido, colpi di scena drammatici e tempi record, il venerdì del Gran Premio del Giappone delinea uno scenario infuocato per la corsa all’iride.
MotoGP: Lo slancio di Alex Marquez e la risposta dei duellanti iridati

In una sessione di Practice ad altissima tensione, Alex Marquez (BK8 Gresini Racing) ha fatto la voce grossa fermando il cronometro su uno straordinario 1:42.811, staccando il nuovo record del circuito e mandando un segnale chiarissimo a tutta la griglia. Alle sue spalle, ad appena 76 millesimi, si è piazzato un arrembante Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), reduce dal trionfo di Spielberg, mentre in terza posizione completa la prima fila virtuale il campione in carica Marc Marquez (Ducati Lenovo Team), staccato di un solo decimo dal fratello. La mattinata si era aperta sotto l’insegna dell’incertezza con le FP1 caratterizzate da un tracciato insidioso e umido. Nelle battute iniziali era stato Marc Marquez a dettare il passo in 1:44.073, precedendo i due alfieri dell’Aprilia Racing, Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Nella sessione decisiva del pomeriggio, Bezzecchi ha strappato il quarto tempo assoluto davanti ad Enea Bastianini (KTM) e Fabio Di Giannantonio (VR46). Più cauto il capoclassifica Jorge Martin, che ha chiuso con l’ottavo tempo garantendosi comunque l’accesso diretto alla Q2. Tra i grandi esclusi della giornata spicca Francesco Bagnaia: il pilota della Ducati non ha trovato il feeling giusto e sabato sarà costretto ad affrontare il trabocchetto della Q1 insieme al rookie Fermin Aldeguer e al padrone di casa Ai Ogura.
Il dramma di Nakagami e la sfortuna Honda

Il venerdì giapponese ha registrato purtroppo la prima importante defezione. È durato pochissimi minuti il weekend di casa per Takaaki Nakagami: impegnato come wildcard sulla Honda RC213V, il pilota nipponico è stato sbalzato dalla moto nelle battute iniziali delle FP1 su pista ancora umida, riportando la frattura della clavicola sinistra. Dichiarato subito unfit, Nakagami ha dovuto dire addio al suo GP.
Moto2: David Alonso da Record in un fazzoletto di millesimi

La classe intermedia ha regalato spettacolo e distacchi risicatissimi. David Alonso (CFMOTO Inde Aspar Team) ha conquistato la vetta della Practice siglando il nuovo record della pista in 1’47.508. Il colombiano ha preceduto per soli 33 millesimi il leader del mondiale Manuel Gonzalez e Izan Guevara. Quarto tempo per l’italiano Tony Arbolino, staccato di pochissimo in un finale di sessione che ha visto i primi quattro piloti racchiusi in meno di un decimo di secondo.
Moto3: Morelli precede l’idolo di casa Yamanaka

Nella classe cadetta continua l’ottimo momento dell’argentino Marco Morelli (CFMOTO Aspar Team), che ha fermato le lancette sul 1:55.280, staccando di appena 16 millesimi il giapponese Ryusei Yamanaka. Terzo posto per Brian Uriarte. Giornata complicata invece per il capoclassifica Maximo Quiles: lo spagnolo è incappato in una scivolata ma è riuscito a limitare i danni chiudendo con il sesto tempo complessivo e assicurandosi il passaggio diretto in Q2.
Per essere solo il venerdì, questo weekend promette bene; aspettiamoci scintille in qualifica e alla Sprint.
Immagini: MotoGP
