Kwan Cheatham - Credit: David Grau (Asisa Joventut)
Sant Julià de Vilatorta, 6 settembre 2026 – Kwan Cheatham, dopo le due stagioni a Reggio Emilia, è approdato all’Asisa Joventut di Badalona con contratto annuale. L’ala forte di 30 anni nel 2022-23 aveva vestito anche la maglietta della Virtus Libertas Pesaro, tra gli ingaggi con Fuenlabrada (2021-22) e Corvirán Granada (2023-24) in Liga ACB. Un ping-pong tra Italia e Spagna per lo statunitense, che si dichiara “pronto” per la nuova avventura.
In occasione dell’amichevole vinta per 72-66 dai verd-i-negre di Dani Miret contro il Ratiopharm Ulm, squadra finalista della scorsa Bundesliga e che disputerà l’EuroCup, abbiamo avuto modo di parlare con il giocatore. Kwan Cheatham si dichiara pronto per la nuova avventura, e racconta le differenze tra Italia e Spagna (non solo per quanto riguarda il basket!).
Domanda: Che mi dici del tuo arrivo al Joventut Badalona dopo l’esperienza a Reggio Emilia?
Kwan Cheatham: Sono stato molto contento di ricevere questa chiamata in estate, conoscendo le aspettative della squadra e dopo aver fatto una bella conversazione con l’allenatore e il GM. Sono pronto a dare tutto me stesso qui, sono davvero entusiasta. La pre-season sta andando bene, stiamo iniziando a riavere tutti a disposizione, quindi sarà una bella stagione.
D: Hai giocato sia nel campionato italiano che in quello spagnolo in passato. Quali sono le differenze principali che trovi tra i due campionati?
KC: Buona domanda. Direi che il campionato spagnolo ha un ritmo più alto, con più capovolgimenti di fronte, ed è più fisico. Però devo dire che sono due ottimi campionati, quindi non saprei, la differenza è un po’ difficile da descrivere.
D: E cosa pensi di poter portare al Joventut?
KC: Abbiamo grandi palleggiatori/creatori di gioco. Sento di poter creare spazio per loro, segnare tiri aperti, essere un comunicatore in difesa e portare la mia esperienza in campo per mettere tutto insieme.
D: E per quanto riguarda Badalona? Ti piace la città? È piuttosto diversa da Reggio Emilia, che è una città più piccola.
KC: Oh sì, è diversa. Avere un appartamento sul mare è fantastico, svegliarsi con quella vista è incredibile. Aspetto la mia famiglia che mi raggiungerà presto, così potranno godersela anche loro. Mi sono sentito molto bene accolto. Tutti parlano un buon inglese, quindi è stato facile spostarsi e provare del buon cibo nuovo. Il cibo spagnolo è sempre buono… non buono come quello italiano, ma…
D: Ma buoni tutti e due!
KC: Sì, sono buoni entrambi, sì. Di sicuro.
