Leonardo Candi Maxima Roma - Umana Reyer Venezia BKT EuroCup 2026-2027 Roma, 21/10/2026 Foto G. Masi / Ciamillo-Castoria
La seconda fuga è quella buona. La Maxima Roma fa il colpaccio, vince in casa propria il derby europeo contro la Reyer Venezia, che fino a quel momento aveva svolto un percorso quasi perfetto in EuroCup. Questa vittoria è un segnale importantissimo e che la squadra capitolina lavorava da tempo per poterlo dare. É la dimostrazione che più passa il tempo, e più questo gruppo di ragazzi si unisce, si fa forza tra di loro e inizia a giocare da squadra vera. Non è semplice il lavoro che sta perseguendo Cotelli, ha messo insieme un gruppo di ragazzi come questo e gli ha fatto giocare una competizione europea, comportando almeno un doppio turno settimanale tra EuroCup e LBA, ma finora la mentalità messa in campo è ottima.
Questi giocatori hanno dimostrato di saper remare bene anche quando il vento è contro, anche quando qualcosa sembra scricchiolare. Sono arrivate le prime sconfitte, i primi bocconi amari da mandare giù, ma mai si è messo in discussione il percorso. E questo atteggiamento di rivalsa e tenacia si è rivisto anche nell’andamento della partita. Nel primo quarto la Maxima ha avuto molto più coraggio degli avversari, che parevano impauriti e storditi da un approccio sbagliato e del quale si devono colpevolizzare. La Reyer poi è stata brava a rimettersi in sesto anche con il punteggio prima che i padroni di casa scappassero, ma non hanno preso per i capelli la partita e Roma è tornata a volare alto. La Reyer ha peraltro perso Kyle Wiltjer per un infortunio alla caviglia, una distorsione di cui bisognerà valutare l’entità. Il lungo americano nelle ultime settimane è diventato l’uomo più importante tatticamente di tutta l’Umana, non solo difensivamente, ma soprattutto offensivamente. Senza il perno della squadra, Venezia si è affidata alle individualità nel momento di difficoltà, quando avrebbero dovuto giocare di squadra per tenere viva la fiammella della speranza negli ultimi minuti. Se le giocate individuali non vanno a buon fine, si pagano con palle perse sanguinose. Non è le prima volta che accade in questa stagione, che Venezia si perda in se stessa quando ci sarebbe bisogno dell’aiuto collettivo, ma l’importante è che in questa sconfitta inaspettata tutti si prendano le proprie responsabilità, dal primo all’ultimo. E coach Spahija è stato il primo ad ammetterlo: “La Maxima Roma ha meritato la vittoria giocando meglio di noi. Abbiamo avuto alti e bassi durante la gara. Abbiamo fatto male all’inizio del match e poi, soprattutto nel secondo tempo, non siamo stati all’altezza. Tanti giocatori importanti per noi non hanno reso secondo le attese, ma le responsabilità di questa battuta d’arresto sono e restano di tutti.”
Mentre Matteo Cotelli non può che essere soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori: “Penso che sia una grande vittoria, soprattutto perché è una vittoria di squadra. Abbiamo giocato bene, fatto circolare la palla e mostrato grande solidità difensiva, riuscendo a comunicare e a trovare insieme le soluzioni alle difficoltà emerse durante la partita. Sono molto felice, non soltanto per il risultato, ma soprattutto per quello che abbiamo dimostrato sul parquet.”
Foto credit: Reyer Venezia
