Rialzare subito la testa per muovere la classifica. Deve essere questo l’imperativo per la Openjobmetis Varese che questa sera ospiterà la Pallacanestro Trieste. Dopo la prima vittoria stagionale contro Scafati è arrivata una sonora sconfitta a Murcia nella prima partita di BCL.
Un bilancio altalenante quello della squadra varesina in questo inizio di stagione ma ora è tempo di imporsi e continuare a muovere la classifica in LBA. Ecco le parole di coach Giannis Kastritis.
SALA STAMPA – GIANNIS KASTRITIS
«Ieri abbiamo affrontato una lunga giornata di viaggio per il rientro e oggi ci siamo ritrovati per la prima volta dopo la partita. Abbiamo rivisto il video della gara, lavorato un po’ in campo e iniziato a preparare la sfida contro Trieste. Ho sensazioni positive: credo che domani saremo pronti e avremo lo spirito giusto. Anche questo fa parte del nostro percorso: è la prima settimana in cui affrontiamo partite così ravvicinate e dobbiamo imparare a gestire le emozioni e ad avere la memoria corta. Quello che è successo è successo: lo analizziamo, ne ricaviamo degli insegnamenti e ci prepariamo per il prossimo impegno. In questo momento è fondamentale controllare le emozioni, senza lasciarci condizionare eccessivamente né dalle vittorie né dalle sconfitte. Dobbiamo imparare da ogni partita e continuare a costruire sulle nostre abitudini difensive e offensive. È anche per questo che il lavoro svolto durante la preparazione è così importante: quando si gioca spesso, non c’è molto tempo per cambiare le cose e quelle abitudini devono guidarci in ogni gara. Possiamo fare degli aggiustamenti e li faremo, ma la cosa più importante sarà presentarci domani con la giusta volontà e il desiderio di giocare al meglio delle nostre possibilità. Trieste è una squadra che corre molto, con giocatori capaci di alzare il ritmo e prendersi tiri in contropiede. Inoltre, può creare problemi a rimbalzo offensivo, anche quando una buona difesa sembra aver portato il possesso verso la conclusione. Dovremo quindi limitarne il contropiede ed essere intelligenti nella gestione dei loro riferimenti offensivi e dei loro tiratori. Soprattutto, dovremo dare continuità a quanto fatto contro Murcia: dal punto di vista difensivo abbiamo disputato una partita solida, molto buona. Vogliamo mantenere lo stesso livello di pressione ed energia, ma in attacco dobbiamo essere molto più lucidi e produttivi».
QUI TRIESTE: IN CERCA DELLA PRIMA VITTORIA
Per la Pallacanestro Trieste il discorso può essere simile anche se in questa stagione non c’è una coppa da affrontare. La squadra di coach Taccetti arriva da due sconfitte nelle prime due partite dove non ha assolutamente demeritato.
La sfortuna è stata quella di affrontare Campioni e vice campioni d’Italia nelle prime due partite e in entrambe lo scarto è stato al massimo di 5 punti.
Se non si può essere contenti degli zero punti in classifica, questa sera sarà un’ottima occasione per testare davvero anche la sincronia di squadra.

SALA STAMPA – FRANCESCO TACCETTI
“Ci portiamo dietro la consapevolezza di essere all’interno di un percorso ancora molto lungo, ma che sta producendo i primi frutti, per cui ne prendiamo la forza per continuare a lavorare. In settimana abbiamo necessariamente lavorato molto sulla transizione difensiva, perché è stato forse l’unico punto debole della nostra fase difensiva nella partita con Venezia e sarà un aspetto fondamentale della partita con Varese. Allo stesso tempo, abbiamo continuato a lavorare su quella che deve essere la nostra pallacanestro in attacco, a prescindere dalle situazioni tattiche degli avversari che troveremo man mano”.
“La partita del precampionato chiaramente non può essere significativa per i roster che avevamo a disposizione. Varese è una squadra che ha innalzato enormemente il livello di talento nel proprio roster quest’anno e, allo stesso tempo, è ripartita da una mentalità di gioco simile a quella dello scorso anno, giocando con molta aggressività su entrambi i lati del campo. Sarà sicuramente una partita non facile, la terza consecutiva per noi, ma siamo pronti ad andare a giocarcela a testa alta”.
“Avere grande attenzione nella transizione difensiva, come dicevo prima, sarà uno dei fattori principali per fermare il loro gioco. Allo stesso tempo, dovremo essere in grado di giocare una partita aggressiva ma intelligente, perché, rispetto a come gioca Varese, sarà importante tenere sempre gli occhi aperti e fare le giuste letture, pur mantenendo aggressività in quello che facciamo. Queste saranno sicuramente le chiavi della partita”.
“Grande affetto, grande sostegno, grande condivisione da parte di una piazza bellissima. Avevamo già sentito il calore del nostro pubblico domenica scorsa, in casa con Venezia. Sappiamo che ci aspetta una stagione non semplice, ma siamo tutti pronti e uniti per affrontarla con grande determinazione”.
