L'Asisa Joventut Badalona, campione della Supercopa 2026 - Credit: David Grau (ACB Photo)
BADALONA, 20 Settembre 2026 – La Finalissima tra i padroni di casa dell’Asisa Joventut Badalona e il Barça di Aleksander Sekulic è terminata con trionfo per 101-87 dei padroni di casa. I verd-i-negre avevano battuto in semifinale il Baskonia di Paolo Galbiati per 96-84, mentre i blaugrana avevano avuto la meglio sul Valencia Basket per 87-86.
La terza gemma a quarant’anni dal primo sigillo
Il terzo trionfo della Penya in Supercoppa ha un sapore speciale. Bisognava tornare ai tempi del vecchio formato (1985-86 e 1986-87) per ritrovare i verd-i-negre nell’albo d’oro. Messe alle spalle le amare eliminazioni in semifinale del 2006, 2008 e 2022, la formazione di Badalona conquista in solitaria il quarto posto storico della competizione, dietro soltanto a colossi come Real Madrid (10 trofei), Barcellona (6) e Baskonia (4).
Badalona torna a fare festa
L’ultimo trofeo in bacheca risaliva alla magica stagione 2007-08, quando il club centrò la doppietta Copa del Rey-ULEB Cup. Con questo successo, il palmarés della società sale a 15 titoli nazionali (4 Campionati, 8 Copa del Rey e 3 Supercoppe), e 5 trofei internazionali (1 Eurolega, 2 Coppe Korac, 1 ULEB Cup e 1 FIBA EuroCup).
Infranto il tabù del fattore campo
C’erano voluti 22 tentativi a vuoto, ma alla fine la maledizione è caduta: l’Asisa Joventut è la prima squadra nella storia del torneo a sollevare la coppa giocando in casa. Per capire la portata dell’impresa, basti pensare che l’ultima organizzatrice capace di raggiungere almeno la finale era stata Gran Canaria nel lontano 2017.
Nel loro impianto storico, il Palau Olímpic, i neroverdi non festeggiavano un titolo dal campionato del 1991-92. Un successo doppiamente meritato, dato che il club era presente al tabellone non solo come squadra della città ospitante, ma anche grazie al terzo posto conquistato sul campo nella scorsa Liga Endesa.
La vendetta perfetta sul Barcellona
L’unico precedente in finale di Supercoppa tra le due rivali risaliva al 1987, quando il Barça s’impose di misura (91-88) nella storica sfida a distanza tra Epi e Villacampa. Più di recente, i blaugrana si erano imposti anche nella semifinale del 2022. Questa volta, però, il finale è stato del tutto diverso.
Laprovittola e Rubio: i grandi protagonisti
Un torneo da incorniciare per Nicolás Laprovittola: nominato MVP. L’argentino colleziona la sua terza Supercoppa personale, dopo le due vinte con il Real Madrid nel 2019 e 2020, stabilendo una raffica di record: maggior numero di punti totali (58), maggior numero di triple nel torneo (14) e record di bombe realizzate in un singolo match (9).
Accanto a lui brillano le storie di Issac Nogués, al secondo sigillo consecutivo dopo quello del 2025 con Valencia, di Ante Tomic (di nuovo campione a 11 anni dal successo con il Barça) e soprattutto di Ricky Rubio. A 15 anni dal suo ultimo trofeo spagnolo, la stella di El Masnou aggiorna una statistica mostruosa: 6 finali secche giocate in carriera in Spagna tra Coppa e Supercoppa, 6 vittorie e zero sconfitte.
Dani Miret tra i grandi della panchina
A 41 anni, il tecnico di Badalona diventa profeta in patria conquistando il suo primo titolo da capo allenatore. Nella storia della competizione, soltanto due icone come Alfred Julbe (26 anni nel 1986) e Xavi Pascual (37 anni nel 2009) erano riusciti a trionfare in panchina a un’età più giovane.
Equilibri spezzati: quattro campioni in quattro anni
Chiusa la striscia d’oro del Real Madrid (vincitore dal 2018 al 2023), il torneo ha ritrovato un’incertezza spettacolare. Gli ultimi quattro albi d’oro registrano infatti quattro vincitori diversi: Real Madrid (2023), Unicaja (2024), Valencia Basket (2025) e oggi Asisa Joventut (2026).
I numeri di una finale da record
- Primo tempo da record: I 52 punti messi a segno dal Joventut nei primi 20′ rappresentano il miglior parziale d’attacco mai visto in una finale. Il 52-46 dell’intervallo è anche il punteggio combinato più alto di sempre.
- Dominio assoluto: I padroni di casa sono stati in vantaggio dal primo all’ultimo secondo, senza mai concedere un solo sorpasso al Barcellona.
- Pioggia di triple: Con 17 bersagli messi a segno dall’arco, il Joventut ha fissato il nuovo primato di triple realizzate in una finale di Supercoppa.
