Si va in scena all’Unipol Forum per Gara 1 dei quarti di finale di playoff tra la forza numero 3 della stagione regolare, Olimpia Milano, e la numero 6, Unahotels Reggio Emilia.
Prima della palla a due doveroso riconoscimento per Armoni Brooks, MVP della stagione e Leandro Bolmaro, Best Defensive Player Of The Year.
PRIMO QUARTO: OLIMPIA MILANO 31 – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 16
L’Olimpia inizia mandando a segno molti dei suoi interpreti nei primi minuti di gioco, segnale che Poeta vuole sfruttare tutte le sue armi offensivi. Da segnalare uno Shields in grande spolvero (7 punti in 3 minuti), ma nella metà campo opposta parte forte anche Barford. Una tripla dell’MVP del campionato, Armoni Brooks, esattamente alla metà del primo quarto costringe coach Priftis al primo timeout della partita sul 17-10.
A un altro canestro di Brooks risponde un altro centro di Barford, sfida che durerà ancora pochi secondi visto che entrambi usciranno dal campo di li a poco.
Cambio meritato anche per uno Shavon Shields da 10 punti in 8 minuti e trainati anche dalle successive due triple di Guduric e Nico Mannion, l’Olimpia domina il primo quarto mettendo in un angolo una Reggio Emilia più che confusa.
SECONDO QUARTO: OLIMPIA MILANO 57 – UNAHOTELS REGGIO EMILA 40
A inizio secondo quarto il vantaggio milanese aumenta grazie anche a Diop e Bolmaro, micidiali nel loro ruolo in uscita dalla panchina (39-20 al 13esimo). La squadra di Poeta tira dalla distanza con percentuali irreali, siamo 6/9 ,ovvero il 67%, a quasi metà secondo quarto e il vantaggio aumenta ulteriormente a 22 punti.
Diop esce dal campo per ridare il cambio a Nebo dopo 6 punti realizzati, intanto Reggio si sblocca da 3 punti con due canestri consecutivi ma la distanza, a metà quarto, rimane comunque ampia: -18.
Ma ci vuole davvero poco per la squadra ospite a tornare ancora più dentro la partita perchè Severini e Echenique costringono Poeta a fermare la partita sul 48-33. Nonostante Shields abbia ripreso a segnare, i reggiani hanno definitivamente aggiustato la mira dalla lunga distanza e si riavvicinano fino al -14 che poi sarà il definitivo -17 in chiusura di primo tempo di gioco.
TERZO QUARTO: OLIMPIA MILANO 75 – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 64
Il terzo quarto inizia con l’Olimpia in completo controllo della gara tanto che non scende mai sotto i 15 punti di vantaggio. Ma poi Rossato e il gioco in post basso di Echenique riportano sotto una Reggio Emilia che finalmente si è messa a giocare. Timeout per Peppe Poeta.
Da notare il fallo tecnico preso da coach Priftis per cercare, molto probabilmente, di svegliare la sua squadra. Questo come detto insieme alle percentuali al tiro riportano la UnaHotels a -9. Sono Guduric e soprattutto un Ousmane Diop che oggi sta davvero impressionando a riportare Milano sopra la doppia cifra.
Il terzo parziale finisce 75-64 per i milanesi, ma Reggio è in partita più che mai.
QUARTO QUARTO: OLIMPIA MILANO 96 – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 84
Parte bene Milano che in meno di un minuto realizza un parziale di 4-0 che riporta un po’ di calma e da un po’ di respiro agli uomini di Poeta dopo un terzo quarto non idilliaco.
Sarebbe sbagliato dire che l’Olimpia è sorretta da Diop? Forse si, ma il lungo ex Sassari ha all’attivo 12 punti in 10 minuti con 8/8 ai liberi.
Un canestro da vero campione in penetrazione di Marko Guduric porta nuovamente l’inerzia dalle parti di Milano che nonostante qualche amnesia difensiva o palla persa banale non toglie le mani dal manubrio. Ma con questa Reggio non puoi fermarti neanche un secondo perchè prima Barford e poi Uglietti fanno 6 punti in un batter d’occhio e il vantaggio meneghino scende a +11: timeout Poeta a 5’21” dalla fine.
L’intensità difensiva della Unahotels è aumentata visibilmente e questo costringe Milano a trovare soluzioni al limite dei 24 secondi, ma la vera cosa da notare è come la squadra di Priftis non sbagli più un colpo da 3 punti. Siamo 89-80 a poco più di 3′ dalla fine.
Ovviamente sul +12 l’Olimpia abbassa il ritmo del match e si aggiudica così una Gara 1 condotta dall’inizio alla fine. Finisce 96-84.
Lunedì Gara 2 sempre qui all’Unipol Arena.

