Ci siamo per l’inizio di questa semifinale di Volley Nations League tra Italia e Brasile. Il sestetto azzurro è composto da : Fahr, Nervini, Orro, Antropova, Sylla e Danesi. Come libero Fersino.
PRIMO SET: ITALIA 25 – BRASILE 21
Bella partita fin dalle prime fasi con entrambe le formazioni che esprimono una ottima pallavolo. Molto bene nelle prime fasi di scambio Sylla, ma sta mancando tantissimo Antropova. Pensate che il primo punto di Kate arriverà solo sul 19-18. Prima di allora Velasco dovrà chiamare un timeout, sul 15-16 per le brasiliane, ricordando di “toccare la palla a muro”. Sta infatti mancando questo fondamentale nella difesa azzurra.
Il nostro CT chiede e Sara Fahr risponde: ne piazza due che, uniti ai due punti decisivi di Paola Egonu (entrata sul 21-19), regalano il primo set all’Italia.
SECONDO SET: ITALIA 21- BRASILE 25
Invariato il sestetto azzurro, si continua con le prime sei. Parte meglio il Brasile che parte con un break di 4-1 che si allarga fino al 6-2 : ha tutta un’altra faccia la squadra di Ze Roberto.
Durante il timeout, Velasco si focalizza sulla battuta. Le battute delle ragazze italiane non stanno creando problemi alle avversarie. Passo dopo passo l’Italia riesce a rientrare sempre grazie a un’ottima Myriam Sylla che oggi è davvero straordinaria. Troppa imprecisione però costringe Julio ha chiamare il secondo timeout quando siamo sul 9-12 e sull’11-14 entra in campo Paola Egonu. Primo timeout Brasile sulla battuta vincente di Kate Antropova.
Scappa però la nazionale verdeoro sul 12-17 e questo vantaggio di 5 punti rimarrà per tutto il secondo set, nonostante i tentativi azzurri di riavvicinamento, soprattutto nel finale. Siamo in parità.
TERZO SET: ITALIA 24 – BRASILE 26
Julio Velasco cambia e inserisce Paola Egonu dall’inizio in questo terzo set, giusto così visto il rendimento finora non eccelso di Antropova. Il punto del 4-4 è assolutamente da sottolineare: prima Stella Nervini, poi Sylla compiono due difese clamorose che portano all’errore dell’attacco brasiliano.
E’ un terzo set nel quale nessuna delle due Nazionali riesce a scappare via, da notare come il Brasile sia Bergmann-centrica, fino al 15-12, momento in cui la Selecao sembra poter prendere il sopravvento.
Danesi ed Egonu su tutte tengono in vita le azzurre e la partita torna in parità sul 20-20. Si prosegue punto a punto fino ai vantaggi momento che però premia il Brasile con il muro decisivo di Bergmann.
QUARTO SET: ITALIA 25 – BRASILE 21
Super reazione Italia in inizio quarto set. Parziale di 4-1 che costringe subito Ze Roberto al timeout. I muri di Danesi sono granitici, Egonu riesce a puntellare con le sue schiacciate e Alessia Orro trova due punti di pura intuizione: 12-7! Il Brasile recupera e sul 16-14 per le azzurre Velasco rimette dentro Antropova, riproponendo la serie di cambi vista nei primi due set.
L’Italia riesce a mantenere il vantaggio grazie all’apporto di tutte le proprie giocatrici e con una grande Nervini si prende il quarto set. Si va al quinto.
QUINTO SET: ITALIA 12 – BRASILE 15
Si parte forte da entrambe le parti ma la partita vige sul tema della parità. Il primo break arriva per il Brasile sul 6-4 che si allarga al 7-4 e costringe Velasco alla sospensione. Le ragazze verdeoro sono però più reattive e pronte e portandosi sul 9-5 sembrano non lasciare scampo all’Italia che però reagisce, si rialza e con un 4-0 di parziale si riporta in parità.
Ma il Brasile è una squadra in missione e quello che non ha fatto Bergmann negli ultimi due set lo fa Ana Cristina: poderosa schiacciata per il 13-11 che consegna, dopo i successivi due punti, la vittoria e la finale alla Selecao.
