Debutto casalingo per l’Olimpia Milano che prima dell’inizio del match celebra la vittoria dello Scudetto 2025/2026 con lo stendardo celebrativo portato in campo dai ragazzi delle giovanili. Durante questo piccolo festeggiamento da notare le parole di Leo Dell’Orco che dichiara: “Questa Olimpia è stata costruita per arrivare tra le prime quattro in Eurolega”
LA CRONACA DELLA PARTITA
La prima novità è che RJ Cole non partirà in quintetto: Burnell, Wright, Tonut, Thompson e Hall i primi cinque per coach Poeta. Un inizio partita che vede Milano trovare molti extra possessi da rimbalzi offensivi ma la nota dolente sono i falli di Wright. L’MVP della Supercoppa LBA ne commette due in 2′ che diventano 3 in neanche 6 minuti di gioco. Costretto a uscire non entrerà per tutto il secondo quarto.
Al suo posto un ottimo Diop che durante il suo utilizzo metterà a referto 5 punti, 4 rimbalzi e 2 assist. Molto bene Jason Burnell con 6 punti nel primo quarto che però vede Milano uscire dal campo sul 17-19.
Il gioco dell’Olimpia inizia a essere più fluido a inizio secondo quarto e i Campioni d’Italia mettono la testa avanti sul 27-24 grazie anche alla seconda tripla di RJ Cole che costringe al Timeout coach Taccetti. Trieste ha un’identità chiara vuole correre in contropiede che sia per uno scarico in angolo o per un tiro veloce al ferro. Ed è proprio questa filosofia che le permette di tornare in testa alla partita sul 38-39 che diventa 38-41 con il canestro su tap-in in finale di primo tempo di Deangeli.
SECONDO TEMPO: MILANO LA RISOLVE NEL FINALE
In apertura di terzo quarto sembra partire meglio Trieste a fronte di un parziale di 4-0 e di una mira ritrovata dalla lunga distanza ma ci pensa Jason Burnell: l’ex giocatore di Brescia realizza a raffica e consente all’Olimpia di cavalcare un parziale di 11-0 e ritornare avanti.
Prova anche a caricare il pubblico coach Poeta ma la squadra ospite gioca un terzo periodo da cineteca e con le triple di McDermott e Ross chiude avanti 57-64. Da notare il canestro da 3 punti in finale di quarto di Ross: distanza siderale per lui.
Milano parte con un 4-0 che si trasforma poi in 7-2. Se Diop ha performato molto bene a inizio partita lo stesso non si può dire durante il suo secondo utilizzo, invece RJ Cole si. L’ex Reyer continua a segnare e costringe coach Taccetti al timeout sul 64-66.
Costretto a uscire per falli Jones (10 punti in 19′ per lui). Bolmaro prende per mano Milano, Wright ritrova dinamismo e le triple di Hall e Burnell spezzano la partita sul 78-70. Il finale torna a essere a un possesso e l‘1/2 di Bolmaro in lunetta non chiude il match e permette a Galloway di segnare la tripla del -1 con soli 9″ da giocare.
Questa volta Bolmaro fa 2/2 e in finale giocato sui tiri liberi l’Olimpia vince la partita 83-79.
MVP – JASON BURNELL
Doppia doppia al suo debutto ufficiale in maglia Olimpia: 20 punti e 10 rimbalzi. Per lui anche un 3/6 da 3 punti ma soprattutto energia nel momento fondamentale della partita che ha dato la spinta alla squadra milanese per poter compiere l’affondo decisivo.
