E’ una delle rilevazioni di questo inizio di stagione, non tanto per il valore del ragazzo e del giocatore, ma per il rendimento che sta avendo in queste prime partite. Bo Klintman è stato intervistato da Luca Aquino sul “Corriere di Bologna” e non si poteva non parlare anche del suo record di 6/6 da 3 punti ottenuto contro Scafati.
SALA STAMPA – BO KLINTMAN (CORRIERE DI BOLOGNA)
“Dopo che sono entrate le prime hai idea che il canestro sia più largo, ti viene automatico tirare senza pensare. I compagni mi hanno pescato al momento giusto e il coach dice di non rifiutare i tiri quando c’è la possibilità di prenderli”.
“Siamo giovani ma tutti affamati. Quasi tutti non avevano mai giocato in Eurolega o in Italia e quindi ascoltiamo chi ha più esperienza come Hackett. Ci alleniamo sempre al 100% e seguiamo il piano partita con grande fiducia. Ogni sera diversi giocatori possono segnare 15-20 punti, molte squadre ne hanno al massimo un paio. Il nostro è sempre uno sforzo di squadra, abbiamo bisogno di tutti e ci completiamo gli uni con gli altri”
E su coach Mumbrù aggiunge: “È lo stile più divertente per giocare a pallacanestro. Si gioca in velocità, con tanti tiri, passaggi, corse. È divertente anche per i tifosi che ci guardano e vedono accadere tante cose. Mumbrù è stato un giocatore di alto livello, sa relazionarsi con noi e vede quelle piccole cose che può capire solo chi è stato in campo”.
