Ci ha provato l’Italia, ma nel primo tempo ha trovato semplicemente Luka Doncic in serata di grazia. Si poteva azzardare fin da subito un tipo di difesa diverso? Forse si, ma Doncic si è dimostrato semplicemente devastante. Quando gioca così è nettamente il migliore giocatore del Mondo.
L’Italia poi ha recuperato con il cuore e anche, come detto prima, raddoppiando Doncic. Ma ormai nonostante si è arrivati a -1, i buoi erano scappati dalla stalla ed è stato proprio quel punticino quasi impossibile da recuperare.
Qualcuno potrebbe dire che la Slovenia ha cercato in tutti i modi di perdere questa partita, e da una parte è vero.
Ma possibile che nel 2025 una squadra (Slovenia) si faccia recuperare 10 punti in 2 minuti solo perchè si accontenta di tirare da 3 punti? Ma andare verso canestro quando la palla passa da lato forte a debole e la difesa è sbilanciata?
Però come detto Luka Doncic ne ha messi 42. Senza il primo tempo irreale il finale sarebbe stato diverso, ma le partite si giocano in 40 minuti. Non si gioca solo il primo tempo ma non si gioca neanche solo il secondo.
Non sta a noi dire chi ha meritato di più, visto che il gioco è stato nettamente diverso.
Un One Man Show per molti tratti contro un gioco corale. Ha vinto la Slovenia 77-84 !
SLOVENIA: NON SOLO DONCIC
Prepelic gioca ad alto livello da tantissimo tempo, e si vede. Le annate al Valencia sono state sostanzialmente quasi perfette. E tutto il cast di supporto degli sloveni, che non citiamo, non ha certamente sfigurato. Vogliamo parlare di Alen Omic? Premetto che a me è sempre piaciuto, nonostante i suoi infortuni e alti e bassi. Ma che partita ha fatto? Oltre ai punti e ai rimbalzi, la presenza e la difesa. Più di una volta in aiuto su possibili post bassi delle ali azzurre.
ITALIA: DEL DOMANI C’E’ UN PO’ DI CERTEZZA…
Nota lieta per l’Italia in questo Eurobasket sicuramente le prestazioni e l’esplosione di Niang. A prescindere da come si evolverà la sua carriera è giovanissimo ed è una sicura speranza per la Nazionale.
Altro perno degli azzurri che saranno Momo Diouf. Uno dei pochi centri che abbiamo. Peccato per Procida, avrebbe potuto giocare di più, ma questa è un’altra storia.
Necessitiamo assolutamente almeno di un altro giocatore di spessore sotto canestro. Bisogna individuarli, costruirli e farli crescere. Senza un vero centro (vedi Omic) a volte si può fare fatica. Non serve un fenomeno, ma il classico piano B che ti facci aprire il campo o guadagnare falli e tiri liberi.
PARZIALI: 11-29 ; 29-21; 16-22; 21-12
