In mattinata si apprende di un altra tegola che si abbatte sulla rosa delle ragazze del Bologna Women, la stagione di Venla Lindorfs è finita ancora prima di cominciare. La scure della rottura del crociato si abbatte sulla ragazza finlandese. Per questo i ragazzi del fanclub dedicano a lei e a Veronica Battelani uno striscione esposto in tribuna.
Bologna Women: Frigotto, Lahteenmaki, Passeri, Fusar Poli, Tironi, Fracaros, (74° Tucceri Cimini), Giai, Rognoni (63° Lo Vecchio), Tardini, Jansen (73° Martiskova), Marengoni (75° Re) All. Pachera
Como 1907: Mustafic, Veritti, Del Estal, Eriksen, Moraca (63° Gelmetti), Rizza, Conc (86° Nichele), Colombo, Pisani, Piattaccio, Boquete All. Mazzantini
Come è noto oramai a tutti il Como 1907 squadra di eccellenza, formazione neopromossa in Serie B grazie al titolo acquistato dal Chievo Verona è ospite al Bonarelli di Granarolo dell’Emilia (BO) del Bologna Women guidato da mister Pachera. La scorsa stagione ha visto sfuggire la promozione nella massima seria nelle curve finali (quarto posto il risultato finale) e in questo nuovo campionato le felsinee hanno volontà di riprovarci cominciando bene la nuova avventura con il debutto fra le mura amiche confrontandosi proprio con chi sulla carta sarà la formazione da abbattere, le comasche guidate da S.Mazzantini. Primo tempo a tinte rossoblù in questa sfida mai andata sugli annali diretta dal Sig. Zampieri della sezione di Rovigo, ed infatti al 12° Marengoni (suo il primo gol di questo torneo per il Bologna Women) con una punizione alla Mariolino Corso (foglia morta) beffa Mustafic.
Le ragazze di casa non mollano la presa ed è Tironi al 32° con un sinistro maligno a beffare di nuovo il portiere lariano chiudendo così il primo tempo sul 2 a 0. Secondo tempo completamente di matrice comasca che si manifesta al 17° con un gol in mischia di Colombo che dimezza le distanze. Un minuto dopo un tuffo al cuore e un brivido lunga la schiena scuote il tifo di casa ad entrare in campo sostituendo Moraca scende sul sintetico Martina Gelmetti bomber mai dimenticata (a fine gara le sono stati dedicati cori ed abbracci). Al 31° la rimonta è completa ed è il piede di Boquete grazie ad una deviazione su punizione a spiazzare e beffare Frigotto. Dopo un corposo recupero il triplice fischio sentenzia il risultato finale 2 a 2.
Da portare a conoscenza che durante il secondo tempo la partita è stata sospesa per alcuni minuti per poter consentire al personale medico di intervenire per un malore accorso ad uno spettatore delle gradinate.
Bello ritrovare sulle tribune anche un’altra amica Benedetta De Biase (Brescia giocherà domani contro San Marino).
Paganelli Giovanni
