Luci accese al Taliercio. Poca strada separa Treviso da Venezia, ma in questa serata si incontreranno per una sfida molto interessante e soprattutto molto importante per delineare il percorso in campionato delle due squadre. Entrambe si trovano nelle parti alte della classifica con 3 vittorie e 1 sconfitta e fare bottino pieno in questa partita significherebbe creare un primo solco e dare dimostrazione di forza.
Fisicità Il coach argentino-spagnolo Marcelo Nicola potrà trarre cose molto interessanti da questa partita, soprattutto sul punto di vista della fisicità e dell’atletismo. I centimetri in area di Venezia possono farsi sentire, la prestazione a rimbalzo di Valentin Chery sarà un nodo della partita da non sottovalutare e tutta Trieste farà molto affidamento su di lui. E come sempre i palloni più importanti in attacco passano dalle mani di DeWayne Russel, giocatore tecnicamente molto abile e geniale nelle giocate, che è stato fondamentale nella vittoria contro Udine. La media punti più alta della stagione a oggi è di JP Macura (21,5), ma dalla lotta sotto canestro si potrà facilmente passare a quella tra contropiedisti, che ce ne sono eccome in entrambi di roster.
Attenzione Tutto passerà dalla prestazione del collettivo. É così da inizio stagione e nel sfidare una squadra con le caratteristiche di Trieste, per Venezia questa tematica è ancor più accentuata. Il motivo sta nei numeri: Trieste è la prima squadra per numero di palle rubate in LBA in questo inizio di stagione e la seconda squadra per media punti segnati. Capacità che rischiano di mettere in seria difficoltà la Reyer, quindi la prestazione della difesa dovrà tornare ai livelli che abbiamo visto a sprazzi in EuroCup. Nella metà campo offensiva dovrà vigere l’ordine perché l’Umana non può più permettersi certe palle perse, che rischiano di diventare sanguinose.
Le parole Come sempre le parole di Spahija sono di grande rispetto e onore verso la squadra avversaria: “Treviso gioca bene e ha tempo per preparare le partite. Sono una delle squadre migliori in attacco. E anche per come giocano sono da playoff. Sarà complicato, ma andremo come sempre con l’obiettivo di giocare duro e giocare meglio, e vincere.” Invece coach Nicola ha analizzato meglio il momento che sta attraversando la sua squadra: “Da parte nostra i momenti di difficoltà dovranno essere il più brevi possibili e dovremo cercare di non subire la loro fisicità. Sono una squadra formata per arrivare in fondo e lottare su due competizioni. Il derby è una partita molto sentita dalla due tifoserie; noi dobbiamo cercare di stare sempre sulla stessa linea, altrimenti si creano delle montagne russe di emozioni”.
Foto credit: Reyer Venezia
