Il fine settimana del Gran Premio d’Indonesia sul circuito di Mandalika si sta rivelando uno dei capitoli più elettrizzanti, imprevedibili e ricchi di colpi di scena dell’intera stagione 2026 della MotoGP. Tra colpi di coda in qualifica, gare Sprint al cardiopalma, ribaltoni iridati e sfide incandescenti nelle categorie minori, la tensione è alle stelle.
MotoGP: Raul Fernandez fa la storia nelle qualifiche Indonesiane

Le qualifiche della classe regina hanno regalato una splendida sorpresa: Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) ha conquistato la sua prima, indimenticabile pole position nella classe regina a Mandalika, fermando il cronometro sull’1:28.852. Alle sue spalle si è piazzato un ottimo Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), mentre la prima fila è stata completata da Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team). Giornata complicata, invece, per i duellanti del titolo: Jorge Martin e Marc Marquez sono rimasti esclusi dalla prima fila, con lo spagnolo della Ducati che ha scelto di marcare stretto in pitlane il rivale dell’Aprilia in una vera e propria mossa strategica, chiudendo rispettivamente in quarta e quinta posizione.
La Sprint Race incorona un immenso Marc Marquez

Ma è nella Tissot Sprint che il copione si è ribaltato in modo drammatico. Alla prima curva, un contatto caotico, provocato dal 93 forzando la staccata come solo lui sa fare, ha messo fuori gioco sia il poleman Fernandez che Bezzecchi. Jorge Martin, partito con il coltello tra i denti, ha preso subito il comando allungando sugli inseguitori. Tuttavia, a cinque giri dalla fine, un colpo di scena inatteso, probabilmente un problema tecnico con la pressione della gomme troppo bassa, ha frenato la marcia del capolista iridato, costringendolo a cedere la leadership a un implacabile Marc Marquez. Nel finale, nel tentativo disperato di recuperare terreno su un podio che vedeva il trionfante Marquez vincitore davanti a un bravissimo Ai Ogura e a Di Giannantonio, Martin ha perso il controllo del posteriore, finendo largo ed è scivolato al quarto posto. Un vero e proprio trionfo di astuzia e freddezza per il campione di Cervera, che grazie a questo successo scavalca ufficialmente Jorge Martin portandosi in vetta alla classifica generale per la prima volta in questa stagione, con un margine di 4 punti.
Moto2 e Moto3: Battaglie epiche e match-point rimandati
La tensione non è da meno nelle classi cadete, dove la lotta per gli allori iridati si combatte sul filo dei millesimi.
Qualifiche Moto2

Izan Guevara (BLU CRU Pramac Yamaha Moto2) ha ruggito conquistando una pole position pesantissima, confermando l’ottimo stato di forma dopo i successi in Austria e Giappone. Sulla griglia di partenza, Guevara cercherà di capitalizzare al massimo il momento, considerando che il leader del campionato Manuel Gonzalez (Liqui Moly Dynavolt Intact GP) ha chiuso le qualifiche in una difficile decima posizione. La prima fila di categoria vedrà al fianco dello spagnolo anche Alex Escrig e David Alonso.
Qualifiche Moto3

Spettacolo puro con il rookie Brian Uriarte (Red Bull KTM Ajo), autore di una prestazione magistrale che gli è valsa la pole position a 65ºC di temperatura sull’asfalto indonesiano. Uriarte ha preceduto in prima fila David Almansa e Alvaro Carpe. Per il leader della classifica Maximo Quiles, arrivato in Indonesia con il primo match-point iridato della stagione, le cose si complicano: dopo una piccola caduta in qualifica, scatterà dalla sesta casella, braccato da tutti i rivali diretti decisi a rimandare la festa iridata.
Il palcoscenico di Mandalika è pronto per le gare domenicali: lo spettacolo del Motomondiale non ha alcuna intenzione di concedere tregua.
Immagini: MotoGP
