Foto Marco/brondi // CIAMILLO-CASTORIA
Altra partita e altra sconfitta in Eurolega per l’Olimpia Milano. Questa volta i biancorossi cadono ancora a Belgrado ma sul campo di “casa” del Maccabi Tel Aviv. E’ anche questa una sconfitta sanguinosa anche se come stiamo dicendo ormai da due settimane siamo all’inizio di una lunga Maratona.
Ora il bilancio dice 1 vittoria e 3 sconfitte, non certamente l’inizio che tifosi, dirigenza e tutto il comparto tecnico si aspettava.
BATTUTA SOLO LA VIRTUS, LE PAROLE DI BURNELL E DELL’ORCO..
A cadere sotto le mani dell’Olimpia Milano è stata solo la Virtus Bologna che nel frattempo sta disputando un’ottima Eurolega. Anche ieri i bianconeri hanno vinto facendo una buona partita sul campo del Bayern Monaco.
Al debutto in campionato il Presidente Leo Dell’Orco disse : “Abbiamo costruito una squadra per avvicinarsi alle prime quattro e per puntare ad entrare tra le prime quattro…” !
Sicuramente una dichiarazione che crea aspettative molto alte ma che, come stiamo vedendo, sembra un po’ un’utopia. Ieri invece sulle pagine di un noto quotidiano, Jason Burnell ha detto che i giocatori dovrebbero divertirsi di più. Caro Jason: all’Olimpia Milano c’è pressione perchè sei nella squadra più titolata d’Italia. Qui devi vincere e ogni sconfitta conta più di ogni vittoria.
SALA STAMPA – PEPPE POETA
Così Coach Peppe Poeta ha commentato la gara di Belgrado: “Abbiamo avuto tanti alti e bassi e alla fine, nel quarto periodo, abbiamo mollato, non ci siamo presentati perdendo fiducia. Il processo di crescita di questa squadra è più lungo di quello che ci aspettavamo tutti. Oggi abbiamo avuto un paio di giocatori che sono cresciuti rispetto alle ultime prove ma altri due o tre hanno fatto un passo indietro. Dobbiamo mettere tutti sulla stessa pagina, aggiustarci il prima possibile”.
NEXT MATCH: TREVISO
Domenica alle ore 16.00 al Forum arriva la Nutribullet Treviso, squadra in rampa di lancio dopo due vittorie nelle prime due partite di campionato. E’ assolutamente imperativo il verbo “vincere” per Milano.
Un’altra sconfitta non è contemplata anche se, come detto, siamo solo all’inizio di una stagione lunghissima.
