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Sono passati 127 giorni dalla rocambolesca rimonta dell’ultimo quarto da parte della Reyer sul campo di Bologna, che consentì a Venezia di tornare in finale Scudetto. Due giorni prima si giocò gara-3 al Taliercio, dove i padroni di casa vinsero di 4 lunghezze. È passata un’intera estate di riflessioni, cambiamenti e incoraggiamenti, oggi si ritorna a Venezia per un big match dove le due squadre ci arrivano con umori e sensazioni completamente opposte, ma col senso comune di voler imporre e dimostrare il proprio già dall’inizio della stagione.
Come ci arriva la Reyer Venezia?
La sconfitta infrasettimanale contro il Cluj ha tolto delle certezze alla Reyer e frenato quell’entusiasmo portato dalle vittorie con Trieste e Cantù. Una partita giocata male non può ridimensionare ciò che di buono è stato fatto nelle prime uscite, ma l’impressione è che la tipologia di errori commessi si ripeta e che se il risultato va a buon fine sia grazie agli episodi. Non si può chiedere il massimo a una squadra che ha subito forti stravolgimenti durante il mercato estivo, e la cosa positiva per Spahija è che non c’è bisogno di fare troppo lavoro sul carattere della squadra. Quello è ben definito, ogni tanto ha bisogno di uno scuotimento, ma Venezia è sempre viva. I miglioramenti vanno fatti in certe situazioni di gioco, la squadra ha il tempo davanti a sé per dimostrare di essere unita anche nell’identità che esprime in campo.
Contro Bologna sarà fondamentale sfruttare i momenti di energia e limitare l’attacco avversario nei momenti in cui la squadra si abbassa e iniziare a subire. Sarà una grande prova per capire la maturità e l’identità completa di Venezia.
Come ci arriva la Virtus Bologna?
La reazione che si è vista nel secondo tempo del derby contro l’Olimpia Milano non è stata un caso. Da lì sono arrivate tre vittorie, tutte molto convincenti. Il canestro allo scadere di Marcus Carr e tutto quel che è successo nel folle finale contro l’Olympiacos ha dato una forte iniezione di fiducia nel percorso intrapreso da Alex Mumbrù. Il colpo esterno di questa settimana a Monaco di Baviera è stato forte anche per delineare da subito una buona classifica in Eurolega. L’umore è dei migliori e la sfida contro Venezia capita proprio nel momento giusto per Bologna, per cercare di dare continuità ai buoni risultati e alle buone prestazioni.
