Sfuma nell’ultimo quarto la prima vittoria esterna europea dell’Umana Reyer. A Cluj-Napoca, i padroni di casa la spuntano per 98-92 coronando nel secondo tempo la rimonta. A parte un approccio molle, con coach Spahija che chiama time out dopo 2′ sul 7-5, gli orogranata disputano infatti una prima metà di gara in crescendo, toccando il +11 e andando negli spogliatoi con un vantaggio in doppia cifra. Cluj cambia passo dopo l’intervallo lungo e agguanta la parità nel terzo periodo, poi, dal 79-80 del 32’30”, sfrutta le difficoltà offensive orogranata volando fino al 93-82 a meno di 2′ dalla fine e reggendo quindi di fronte alll’ultimo tentativo di rientro veneziano.
TABELLINO
Parziali: 21-27; 40-50; 69-69
U-BT: Livingston 6, Smart 26, Cepoi ne, McCreary 15, Bishop 12, Bess, Hill 10, Nicolescu 3, Richard ne, Kullamae 13, Illes ne. All. Silvasan.
Umana Reyer: Tessitori 16, Maretto, De Nicolao 2, Candi 8, Bowman 2, Boakye ne, Olinde 11, Parks 11, Watson 9, Green 9, Wiltjer 19, Grant 5. All. Spahija.
SALA STAMPA – NEVEN SPAHIJA
“Prima di tutto desidero fare i complimenti a Cluj per la vittoria: hanno giocato un secondo tempo straordinario. Da parte nostra, invece, abbiamo disputato un secondo tempo giocato molto male, soprattutto nella metà campo difensiva, offrendo una prestazione al di sotto del nostro livello e del tutto inaccettabile. Non è ammissibile subire 58 punti in 20 minuti contro nessuna squadra in Europa, così come non si può perdere una gara segnandone 92 in trasferta.
Come ho detto subito dopo la sirena, forse è meglio che un’amarezza del genere arrivi adesso, all’inizio della stagione, piuttosto che nella seconda parte del campionato quando le partite peseranno molto di più. Ora torniamo a casa e dobbiamo lavorare per sistemare immediatamente la situazione, perché non posso accettare una difesa di questo tipo. Cluj ha meritato questa vittoria più di noi.
Ci portiamo via anche alcune cose buone che abbiamo espresso in campo, ma resta il fatto che abbiamo perso la partita. Sinceramente non mi piace dover trarre insegnamenti dopo una sconfitta: preferisco di gran lunga imparare e correggere le cose quando le partite si vincono.
L’EuroCup è una competizione estremamente dura ed equilibrata, caratterizzata da trasferte impegnative e da avversarie di ottimo livello. Il fatto che dopo due giornate tutte le squadre del girone abbiano un bilancio di una vittoria e una sconfitta non mi sorprende affatto”.
Comunicato ufficiale Reyer Venezia
