La Juventus Women supera 3-0 il BK Häcken in trasferta: Pinto sblocca la sfida al 57′, Stolen Godo raddoppia al 76′ e Redondo chiude definitivamente i conti all’88’.
EQUILIBRIO E HÄCKEN PERICOLOSO NEL PRIMO TEMPO
La Juventus parte cercando subito di portarsi nella metà campo avversaria e al 3′ Redondo trova la deviazione della difesa svedese guadagnando il primo calcio d’angolo. Al 10′ è ancora la spagnola a provarci, girandosi in area e calciando alto, mentre tre minuti più tardi Stolen Godo impegna Karlsson con una conclusione potente.
Con il passare dei minuti, però, è l’Häcken a prendere il controllo della partita. Al 15′ Tindell sfiora il vantaggio con un colpo di testa che termina di pochissimo fuori, mentre un minuto più tardi Anvegård conclude a lato. Le padrone di casa continuano a mantenere il possesso e al 18′ De Jong e la difesa bianconera riescono a neutralizzare una situazione pericolosa nata da calcio piazzato.
La Juventus fatica a trovare spazi contro un Häcken ben disposto in campo. Alla mezz’ora Sylla interviene con precisione per interrompere una potenziale azione offensiva delle svedesi, mentre al 35′ Bodin trova la deviazione della retroguardia bianconera sul proprio tentativo verso la porta. Poco dopo Tindell non riesce ad arrivare sul traversone indirizzato sul secondo palo.
Nel finale di frazione la Juve torna a farsi vedere: al 44′ Sarriegi lascia partire una conclusione che termina sull’esterno della rete. Prima dell’intervallo, Salvai è decisiva nel fermare una ripartenza dell’Häcken. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.
PINTO SBLOCCA LA PARTITA
La ripresa ricomincia con le padrone di casa ancora aggressive. Al 48′ Selerud si trova in buona posizione, ma non riesce a colpire bene il pallone, mentre al 50′ il cross di Tindell attraversa pericolosamente l’area senza trovare una compagna pronta alla deviazione.
La Juventus resiste e al 57′ trova il vantaggio. Sarriegi mette un ottimo pallone al centro dell’area e Pinto si fa trovare pronta all’appuntamento, battendo Karlsson e firmando lo 0-1.
Il gol cambia l’inerzia della sfida. Le bianconere acquistano fiducia e iniziano a gestire meglio il possesso, pur dovendo contenere la reazione dell’Häcken. Al 65′ la Juventus va anche vicinissima al raddoppio: il cross di Carbonell assume una traiettoria insidiosa e termina contro il palo.
STOLEN GODO E REDONDO CHIUDONO I CONTI
L’Häcken prova ad aumentare la pressione alla ricerca del pareggio, ma la Juventus tiene e al 76′ colpisce ancora. Schatzer disegna un cross perfetto e Stolen Godo, di testa, indirizza il pallone in rete per lo 0-2. Dopo un lungo controllo del VAR, la rete viene convalidata.
Le padrone di casa continuano a provarci e all’81’ è proprio Stolen Godo a rendersi preziosa anche in fase difensiva, anticipando Ogochukwu pronta a concludere da pochi metri.
Nel finale la Juventus gestisce con ordine e all’88’ mette il sigillo definitivo sulla partita: Redondo si presenta davanti a Karlsson e con grande freddezza firma lo 0-3.
L’Häcken non si arrende e nel recupero Anvegård cerca due volte la rete: prima trova la parata di De Jong, poi al 93′ la sua conclusione a giro si stampa sulla traversa.
È l’ultima grande occasione della sfida. Al triplice fischio il risultato è BK Häcken 0, Juventus Women 3: le bianconere tornano dalla Svezia con una vittoria costruita nella ripresa dopo un primo tempo di grande sofferenza.
