Nella giornata di ieri, a poche ore dalla decisiva Gara 7 di Finale NBA, è arrivata una notizia a ciel sereno.
Kevin Durant è stato ceduto via trade agli Houston Rockets. A Phoenix vanno Jalen Green, Dillon Brooks, la scelta numero 10 al Draft di mercoledì e cinque seconde scelte nei prossimi anni.
Chi ci ha guadagnato? Ovviamente i Suns !
HOUSTON: PERCHE’?
La domanda sorge spontanea ed è semplice: Why? Perchè gli Houston Rockets hanno avuto questa estrema necessità di distruggere quel poco di buono che stavano facendo per portarsi il lupo cattivo in casa? Stiamo esagerando? Forse, ma qualcosa di vero c’è.
Dopo aver trascinato gli OKC Thunder alle Finali NBA, Durant per vincere l’anello è dovuto migrare ai Golden State Warriors e fino qui nulla di strano. All’epoca era senza ombra di dubbio il miglior attaccante della Lega e unito ai Big Three gialloblu ha tranquillamente spostato l’ago della bilancia. Peccato che dopo quell’esperienza si è sentito letteralmente “Dio” in terra e ha steccato clamorosamente ovunque. Perchè se è vero che su 30 squadre ne vince una e quindi 29 perdono, è anche vero che se pensi di essere il migliore al Mondo almeno avvicini la tua squadra al traguardo. A Brooklyn ha avuto tutte le possibilità per spostare a Est e invece non ha raccolto nulla.
A Phoenix molti davano i Suns come futuri campioni NBA e quest’anno neanche i playoff. Dopo tutte queste stecche clamorose ha cercato ancora di avere voce in capitolo ed eccoci qua: trade ai Rockets.
Houston cede un giocatore di talento, un mastino e una scelta molto utile in un processo di almeno altri 2/3 anni per prendere un giocatore forte, forse fortissimo, ma chiaramente spaccaspogliatoio. Se l’obbiettivo è qualificarsi per i playoff forse ci siamo, se ci si vuole avvicinare all’anello siamo fuori strada.
PHOENIX: TUTTO GUADAGNO!
Vero che Jalen Green se togliamo solo una gara non ha disputato dei playoff sorprendenti. Ma parliamo di un giocatore di puro talento. Molto forte, atletico e con voglia di stupire. Può essere tranquillamente il futuro dei Suns. Dillon Brooks invece è il classico giocatore che ti fa uscire di testa: sporco, brutto e cattivo.
Aggiungiamoci anche la scelta numero10 che ora renderà ancora più interessante questo Draft NBA. Se poi la squadra dell’Arizona dovesse riuscire a cedere Bradley Beal sarebbe a cavallo. Significherebbe una stagione di ricostruzione ma già sull’ombra di quello che potrebbe essere.
